Home > GirlStories > Sara Taiocchi: una runner in bici in Val di Fassa
Sara Taiocchi in bici in Val di Fassa per Girlstories
GirlStoriesNews

Sara Taiocchi: una runner in bici in Val di Fassa

Sara Taiocchi, runner, e l’esperienza in Val di Fassa con Ride Like a Girl Project e Your Big Stories…

Siamo tornate in Val di Fassa per registrare nuovi video GirlStories. Questa volta abbiamo portato con noi Sara Taiocchi, runner e ciclista che ha sperimentato per la prima volta la mountain bike e l’e-bike. Legge un po’ come ha vissuto questa esperienza…

La mia passione per la bici è per osmosi

Mio nonno era un personaggio e fra le varie cose per cui in molti lo ricordano in paese, c’è la sua profonda passione per la bicicletta.

Sara Taiocchi in bici in Val di Fassa per Girlstories
Foto: Your Big Stories

Per quanto mi riguarda, ricordo soprattutto le liti per il telecomando: da maggio, improvvisamente, tornava ad occupare la sua poltrona per gustare il Giro con mia nonna. E io volevo soltanto vedere i Puffi.

In famiglia tutti abbiamo una bici da corsa. Il nostro diventar grandi è stato scandito da regali di compleanno dotati di rotelle prima e di ruote e pedali poi.

Quindi, nonostante la mia grande passione per la corsa e soprattutto per la corsa in montagna, la bicicletta è comunque diventata parte del mio tempo, quello dedicato solo a me stessa, il piccolo regalo in una giornata fitta di impegni, pensieri, scadenze.

Sara Taiocchi in bici in Val di Fassa per Girlstories

3 ragazze in bici in Val di Fassa

Pedalando senza fretta e tenendo la mente attiva, sono arrivata fino in Val di Fassa, per un weekend tutto al femminile, dedicato al mondo delle due ruote lente. 3 giorni, 3 bici, 3 itinerari e 3 ragazze in un contesto in cui lo sport è parte integrante della vita quotidiana.

Qui, dove le cime dolomitche più belle che l’Europa ci invidia, patrimonio dell’UNESCO, chiamano a raccolta sportivi di ogni disciplina per far vivere loro esperienze totali, immersioni in una natura domata, ma pur sempre sublime e maestosa.

Sara Taiocchi in bici in Val di Fassa per Girlstories
Foto: Your Big Stories

In una cultura viva, capace di preservare le tradizioni e valorizzarne i caratteri per un turismo desideroso di scoperta e apprendimento. Insomma, in Trentino.

Fra un test e un’intervista, uno shooting e una merenda, conosco poco, a poco Elena e Milena, le mie compagne di avventura.

Elena è ciò che vorrei diventare. PR manager Italia di Polartec, è co-fondatrice di Ride Like A Girl Project, che si propone di incentivare il ciclismo fra le donne.

Brillante, empatica, attenta, si dimostra un’ottima maestra nell’insegnarmi i segreti della mountain bike.

Sara Taiocchi in bici in Val di Fassa per Girlstories
Foto: Your Big Stories

Milena sorride con i suoi occhi blu e la sua luce fa intendere da subito quanto sia tosta. La sua forza si è sprigionata tutta quando un brutto incidente ha cercato di spezzarla, senza gravi conseguenze per fortuna, se non quello di dar sbocco alla sua energia positiva e combattiva, capace di farla ripartire e di guardare alla vita con serenità.

Lavora in un negozio di biciclette e, da ex atleta, ne sa davvero un sacco.

Sara Taiocchi in bici in Val di Fassa per Girlstories Chiara Costazza
Foto: Your Big Stories

Con loro scopriamo questa terra meravigliosa che è la Val di Fassa, attraverso le storie di altre ragazze, atlete e non.

Pedaliamo con Chiara Costazza, sciatrice alpina italiana, con la voglia di mettersi in gioco dopo anni di carriera.

Andiamo per sentieri con Pamela, che con il suo stile street&flat non farebbe immaginare di essere un’imprenditrice con la voglia di far conoscere la sua terra ai turisti attraverso l’attività sportiva.

E infine incontriamo Francesca, che ha scelto il duro lavoro della rifugista e che forse la bellezza in cui è immersa ogni giorno, la rende ancora più splendente e solare.

Sara Taiocchi in bici in Val di Fassa per Girlstories
Foto: Your Big Stories

Nessuna competizione, nessuna malizia hanno sporcato queste giornate. Inutile sottolineare che tutti gli stereotipi sul mondo delle donne siano stati schiacciati sotto le ruote tassellate delle nostre mountain bike, frantumati dal lavoro veloce dei nostri cambi e soffiati via fra i raggi robusti delle nostre e-bike.

Se non fosse così dannatamente banale, ti parlerei di complicità, ma forse sarebbe meglio chiamarla intelligenza sportiva.

Quella sensazione che si prova all’interno di una squadra, quel poter fare affidamento su qualcuno, su un gruppo che c’è, nonostante sia allargato, sicuramente non scandito da appuntamenti regolari, ma che nel momento in cui si forma, è in grado di offrire sicurezza e supporto.

Sara Taiocchi in bici in Val di Fassa Girlstories
Foto: Your Big Stories

Ride Like A Girl è stato questo per me, ma forse, non si tratta soltanto di biciclette. Forse è proprio il GIRL quello che fa la differenza e quindi, sono ancor più fiera e felice di mostrare sulla mia mountain bike lo sticker di questo gruppo e di portare nelle mie prossime avventure la maglietta dell’inconfondibile color Tiffany che ci rende tutte dannatamente cool.

Seguite i racconti di Sara nel suo blog “La baita di vetro“.

Scrivere è sempre nascondere qualcosa, in modo che poi venga scoperto.
– I. Calvino –

Rispondi