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vacanza in e-bike e terme a Bormio
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Estate in Alta Valtellina: qualche spunto per una vacanza in E-bike!

Vi piacciono la bici e la montagna? Ecco qualche consiglio per una vacanza in E-bike in Alta Valtellina.

Quattro giorni, quattro diverse tappe in E-bike sui sentieri del Parco Nazionale dello Stelvio grazie a CamminaForeste Lombardia con partenza da Bormio: paesaggi e ospitalità davvero incredibili!

Insieme alle altre ragazze avevo già avuto modo di pedalare un week end di E-bike in Toscana e quindi sapevo già che mi sarei goduta appieno tutto ciò che avrei visto e incontrato nelle quattro tappe in Alta Valtellina.

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LA MANIFESTAZIONE

Domenica 11 giugno è iniziata la CamminaForeste Lombardia: noi di Ride Like a Girl Project abbiamo potuto partecipare ad alcune tappe dell’evento e ora possiamo raccontarvi tutti i dettagli di questa nuova esperienza.

L’evento è partito dalla Riserva Naturale dell’Isola Boschino sul Po a Ostila (MN) e si concluderà sabato 22 luglio a Costa del Palio (LC): con 48 tappe verranno toccate ben 6 province e 700 km di percorso.



ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste) attraverso CamminaForeste si prefigge l’obiettivo di far conoscere la bellezza delle foreste lombarde, promuovere un turismo eco-sostenibile attraverso l’incontro con le persone che vi abitano, il loro lavoro e i loro prodotti.

Le tappe previste si svolgono per lo più sui sentieri con delle escursioni a piedi altre, come quelle a cui ho partecipato io, prevedono l’uso della E-bike o bici a pedalata assistita come mezzo di trasporto… il tutto, ovviamente, nell’ottica della promozione di un turismo “dolce”.

vacanza ebike valtellina

La mia esperienza in e-bike

L’avventura per me inizia un paio di mesi fa’ quando Elena riceve la proposta di partecipare a questo tour da Albano Marcarini noto urbanista e cartografo nonchè direttore del Magazine Cycle!.

Vista l’impossibilità da parte di Elena di partecipare a CamminaForeste a causa di altri impegni precedentemente presi mi “passa la palla” così sabato 24 giugno parto insieme ad Albano e a Thomas Vust (Cycle!) alla volta di Bormio.

In auto abbiamo la possibilità di scambiarci qualche opinione sul mondo della bici e scopro che sia Thomas che Albano sono grandi appassionati di lunghi viaggi a pedali, esperienza che attualmente mi manca ma che prima o poi conto di riuscire a fare.

Inoltre, tutti e tre siamo curiosi di sapere come si svolgeranno le nostre quattro giornate in E-bike.

Arriviamo a Bormio il sabato sera prima di cena: il sole scalda ancora e la temperatura è magnifica! Giusto quello che ci vuole, viste le giornate torride e umide dell’ultimo periodo a Padova.

Bagni Nuovi Bormio

Per tutti e i quattro giorni soggiorniamo presso il Grand Hotel Bagni Nuovi: un hotel letteralmente immerso nel Parco Nazionale dello Stelvio dotato di terme con la T maiuscola.

Ragazze, almeno una volta nella vita concedetevi un week end qui… Terme, bici e buon cibo assicurati! 😀

PRIMA TAPPA

DA S. CATERINA VALFURVA A CANCANO

Il nostro tour non inizia sotto il migliore degli auspici climatici, ahimè. Infatti, dopo settimane di sole e siccità domenica mattina siamo svegliati da un bel temporale che costringe gli organizzatori a rinviare la partenza del giro in bici.

Ne approfittiamo per una interessante visita al Centro Visitatori di Valfurva nella speranza che smetta presto di piovere: nel frattempo, sono arrivati altri partecipanti fra cui Roberto Greco di Viaggiatori.com, Linda Bergamini di Funactive con cui stringo subito amicizia, e Albertino Bormolini e Fabrizio Inserra guide MTB di Livigno con cui avevo passato una divertentissima giornata al Carosello 3000 la scorsa estate mentre ero in vacanza.

A bordo delle Land Rover della Forestale iniziamo il nostro giro con prima sosta ai Bagni Vecchi, sulla strada per lo Stelvio, dove facciamo anche la seconda colazione… Come potete immaginare il buon cibo non è mancato in nessuna delle tappe di CamminaForeste!

Finalmente ha smesso di piovere e una finestra di bel tempo ci permette di partire poco prima di pranzo per la nostra prima tappa intorno ai Laghi di Cancanonon possiamo che rimanere tutti abbagliati dal panorama.

Il tempo di settare in velocità le E-bike (nuove di zecca, delle HIBIKE full suspension) che avremmo usato anche per i 3 giorni successivi e partiamo in esplorazione della zona: il temporale è sempre in agguato così dobbiamo terminare la nostra prima gita dopo un paio di ore.

La prima tappa si conclude con un buon pranzo a base di Pizzocheri e formaggio locale, delle vere prelibatezze 😀

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INCONTRO TEMATICO SULLA MOBILITA’ DOLCE

CamminaForeste ci ha dato la possibilità di conoscere il territorio non solo attraverso i sentieri meravigliosi del Parco Stelvio e la voce delle persone che abitano quei luoghi da sempre, ma anche attraverso delle tappe tematiche, fra cui quella sulla mobilità dolce condotta da Albano Marcarini.

Fra i vari interventi mi ha colpito molto quello tenuto da Manuel Confortola che ci ha raccontato di come da una passione fra amici sia nato lo Stelvio Natural Trail Park: non vedo l’ora di tornare a Valfurva per girare sui loro sentieri… In discesa!


SECONDA TAPPA

DA CANCANO A ISOLACCIA

Giornata a dir poco meravigliosa! Complice il bel tempo che è tornato a sorriderci e che ci ha permesso di passare l’intera giornata in sella alle nostre E-bike.

Non era la mia prima volta in E-bike ma non avevo ancora testato una bici a pedalata assistita bi-ammortizzata (27,5 plus per di più): se prima nutrivo qualche riserva sul loro utilizzo, dopo i quattro giorni passati in Valdidendro non ho potuto che constatare come sia il mezzo più adeguato per un’escursione di gruppo, soprattutto se molto lunga. 

Per gli integerrimi amanti della fatica a ogni costo: nessuna paura, basterà pedalare facendosi assistere il meno possibile, frequenza cardiaca alle stelle assicurata ugualmente e più km macinati!

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La mattinata scorre veloce fra Cancano e il Passo di Fraele. Tornati alla base, superiamo le Torri di Fraele direzione Val Vezzola dove i cima ad una irta salita (non oso immaginare quanto sarebbe stata faticosa senza la mia fedele compagna E-bike!) è allestito il nostro pranzo.

Mi avvento letteralmente sulla polenta calda e la ricotta di produzione dell’Agriturismo Raethia che ci ha ospitato per l’occasione.

Più che adeguatamente rifocillati proseguiamo il nostro cammino verso l’ultima parte del tour, dove ho anche la possibilità di provare le doti di arrampicatrice della E-bike per un divertente single-track che solitamente viene percorso durante la Alta Valtellina Bike Marathon.

Sarà il peso del pranzo, ma non disdegno affatto l’aiutino del mezzo assistito! Risparmiare qualche energia mi permette di godere al meglio dei colori e del ricco panorama di fronte ai miei occhi e di essere carica per la discesa finale che in parte si svolge in un divertente single track verso Isolaccia… Lasciatemi qui! 😀

TERZA E QUARTA TAPPA

DA ISOLACCIA ALL’ALPE BORON, GROSIO E SONDALO

Il terzo giorno parte nuovamente all’insegna del mal tempo che, però, non è sufficiente a scoraggiare gli organizzatori di CamminaForeste Lombardia 2017 (un mega applauso va fatto alla instancabile Daniela Secchi per l’ottima riuscita di queste quattro giornate!).

Sotto una pioggia battente, a bordo dei mezzi della forestale, raggiungiamo l’Alpe Boron per un thè caldo; le nubi non lo permettono ma nelle giornate di sole la vista da qui deve essere spettacolare con il ghiacciaio della Cima Piazzi sullo sfondo.

Mentre sorseggiamo il nostro thè ascoltiamo la storia della Famiglia Giacomelli che gestisce l’agriturismo: anche oggi, come nella giornata precedente, resto affascinata dalla forza e dai caratteri carismatici di queste donne di montagna e nella mia testa frulla già qualche idea per il progetto #GirlStories.

Quante cose hanno da raccontarci e da insegnarci queste donne, bisogna riuscire a raccontare le loro storie!

La seconda parte della giornata la passiamo percorrendo in bici i sentieri della Val Verva, dove, nell’agriturismo poco sotto il Passo ci aspetta (nuovamente!) un pranzetto delizioso a base di formaggi, marmellate fatte in casa e gli immancabili Pizzoccheri.

Nemmeno il freddo e il vento che a circa 2000 m di questa potrebbero spaventare riescono ad oscurare i colori meravigliosi di questa valle ricca di Rododendri.

Arrivati al Passo di Verva (2301 m) iniziamo la lunga discesa fino a Grosio dove avrebbe dovuto riprendere il nostro tour il giorno seguente.

I nostri giri in E-bike però, purtroppo, si concludono qui visto che le previsioni meteo per il giorno successivo non sembrano lasciare molte speranze per delle pedalate asciutte.

Non ci facciamo però mancare un’interessante e istruttiva visita al Museo dei Sanatori di Sondalo prima dell’ultimo pranzo tutti insieme e del rientro a casa.

Tornata a casa, ripensando alle quattro giornate in Valdidendro, non posso che provare un po’ di nostalgia per quei posti veramente incantevoli dove spero di poter ritornare molto presto in sella alla mia mountain bike.

Ringrazio tutti di cuore per aver reso possibile la mia partecipazione all’evento CamminaForeste e a tutti gli organizzatori che mi hanno dato l’opportunità di conoscere posti nuovi in una modalità alternativa: sopratutto un grazie a tutti i miei compagni/e di viaggio che hanno reso così gradevole questi giorni a Bormio… A presto!

Giulia Morandin
http://www.ridelikeagirlproject.com

La mountain bike è la mia più grande passione, mi piace andare all’avventura e scoprire località nuove e remote in sella alla mia bici. Umanista di formazione, sono un’amante della natura e dello sport, tanto da averne fatto una professione. Sono insegnate di pilates e di spinning e anche accompagnatrice mountain bike.

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